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Dott. Di Cagno: la diagnosi prenatale è fondamentale nel percorso della gravidanza

E’ un tema sempre più dibattuto quello della diagnosi prenatale. Ne parliamo con il dott. Luca Di Cagno, dirigente medico presso l’Ospedale “G. Tatarella” di Cerignola e presente presso il Centro Polimedico Eira.

Di cosa si occupa e che cos’è la diagnosi prenatale?

Sono uno specialista in ostetricia e ginecologia e mi occupo di diagnosi prenatale  ovvero quella branca della ostetricia mirata allo screening delle principali cromosomopatie, tra cui la sindrome di Down, e alla diagnosi di  malformazioni fetali ecograficamente rilevabili.

Come si sviluppa il percorso di indagine medica?

Nel primo trimestre, in particolare tra l’undicesima e la tredicesima settimana di gestazione, si effettua il cosidetto “Ultra-Screen”, o test combinato, un test di screening comprendente un esame ecografico (la translucenza nucale) ed un prelievo di sangue, effettuabile questo preferibilmente intorno alla decima settimana, che dosa due proteine plasmatiche specifiche : la PAPP-a e la Free Beta-HCG. Questo  esame è   importante perchè  permette di individuare donne, anche al di sotto dei 35 anni, che hanno un aumentato rischio di cromosomopatie, in particolare la sindrome di Down. 

In che modo sono cambiate le cose nel tempo?

L’evoluzione della diagnosi prenatale verso tecniche non invasive e “sicure” per la donna, ha permesso di ridurre drasticamente la percentuale di esami invasivi quali villocentesi ed amniocentesi nella diagnosi di cromosomopatie.  Nello stesso tempo, il miglioramento e l’avanzamento dei moderni ecografi ed il costante aggiornamento di noi operatori del settore, hanno permesso di raggiungere una percentuale molto alta di sensibilità e specificità nella diagnosi di malformazioni fetali in epoche gestazionali sempre più precoci.

Come stiamo messi in termini di diffusione della cultura della diagnosi prenatale?

La Puglia, sotto questo aspetto, è molto evoluta. C’è una importante diffusione di questa cultura, vengono costantemente organizzati corsi di aggiornamento e accreditamento. Presso il Centro Polimedico Eira è possibile pianificare tutti i necessari controlli diagnostici: la translucenza nucale, l’ecografia morfologica e l’ ecografia di accrescimento alla 32esima settimana.