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Dott. Carone: “Saper riconoscere e affrontare la sterilità di coppia”

E’ un problema sempre più diffuso e sentito quello dell’infertilità di coppia, tema che da sempre suggerisce considerazioni anche di impatto sociale. Ne parliamo con il dott. Domenico Carone, responsabile gestione e qualità e trattamenti medici del centro di riproduzione e andrologia di Taranto. Il dott. Carone è esperto di tecniche di fecondazione assistita e endocrinologia ginecologica.

Quali sono le cause dell’infertilità di coppia?

Intanto è bene precisare che, a livello sociale, negli ultimi anni sono cambiate moltissime cose in relazione ad una maggiore consapevolezza delle coppie nell’affrontare il tema della infertilità . Negli ultimi  10 anni i casi di infertilità  si sono incrementati notevolmente tanto che una coppia su quattro oggi presenta problemi di infertilità. Il dato in crescita è giustificato anche dal fatto che oggi molte coppie hanno posticipato i loro progetti di mettere al mondo un figlio, infatti la donna, superati i 35 anni, è soggetta alla riduzione della propria capacità riproduttiva  e tale dato   aumenta poi in maniera esponenziale con l’avanzare dell’età. Ecco perché oggi, in linea con le recenti Linee Guida Ministeriali, il dato relativo alla riserva ovarica rappresenta un elemento strategico importante nell’accesso alle tecniche riproduttive

Cosa fare allora quando non arriva un figlio?

Quando il figlio non arriva nell’arco di 12 mesi e ci si trova sotto la soglia dei 35 anni, si consiglia di effettuare una consulenza perché l’obiettivo deve essere quello di ridurre il tempo del concepimento (Time To Pregnancy ).  A tutto questo va aggiunta la considerazione che circa il 25% delle coppie soffre di sterilità inspiegata in base a quello che sono le attuali conoscenze e che molte situazioni sono determinate da disfunzioni ovulatorie subcliniche o forme di infertilità maschile non semplicemente diagnosticabili .

Ciò porta al sempre maggior frequente ricorso  alle tecniche riproduttive . Quella di primo livello, prevalentemente  rivolte  alle coppie giovani (donne sotto i 35 anni con infertilità inspiegata, endometrosi lieve o moderata e fattore cervicale) e a quelle di secondo e terzo livello per le donne sopra i 35 anni , con severo fattore maschile e impervietà tubarica bilaterale .    

Questo tipo di consulenza, viene offerta a tutte quelle coppie che vivono questo problema, con una assistenza completa nel completo percorso diagnostico –  assistenziale, fino al ricorso delle  tecniche più avanzate di fertilizzazione in vitro.

Infine, un piccolo riferimento normativo. Le recenti  sentenze  della Corte Costituzionale hanno  modificato l’impianto della legge 40/2014 e cio’ consente di effettuare tali tecniche in Italia e nel nostro Centro in linea perfettamente sovrapponibile a  quanto accade in tutti i paesi europei consentendo a queste coppie di non emigrare per effettuare tali